8 donne, 8 uomini. Discorso di presentazione della Lista, 7.05.2019

spinea libera dalla mafia

8 donne, 8 uomini. Discorso di presentazione della Lista, 7.05.2019

È stato fatto molto, in questi ultimi 10 anni, per rendere Spinea più verde, sostenibile, viva e vissuta, attenta a tutte e tutti, e poi anche per innovare, aumentare la partecipazione, promuovere la cultura come strumento di crescita, verso una città inclusiva, plurale, accogliente e partecipata nella quale tutti, bambini e adulti, avessero ascolto e soprattutto voce.
Non si è però esaurita la voglia di creare ancora di più una Società e una Comunità basata sulle relazioni, che guardi alla costruzione del futuro, che crede che conoscenza, solidarietà, sostenibilità ambientale siano il perno per andare avanti.
Da qui nasce il nostro progetto, ed ecco allora queste 8 donne e 8 uomini. Tutti, accomunati dal desiderio che Spinea continui ad essere governata da un pensiero politico che porti la città ad essere amica della vita delle cittadine e dei cittadini, ad essere ancor più vivibile, curata, vicina all’esperienza di vita di ogni giorno. E questo avviene quando si dà importanza prima di tutto alle relazioni interpersonali, quelle appassionate e non d’interesse. Di questo è fatta, alla fine, una città, persone che si incontrano, che crescono, che si impegnano insieme per il cambiamento.
16 persone che, come voi, già si danno da fare ciascuno a proprio modo e con le proprie capacità e caratteristiche per rendere Spinea un luogo più accogliente, bello e felice: nelle associazioni, nei comitati, come singoli cittadini. Per l’ambiente, la cultura, la scuola, le politiche sociali, la dignità, per "concorrere al progresso materiale o spirituale della società", come dice la nostra bella Carta Costituzionale.
16 persone, espressione di un progetto democratico, europeista, antifascista, competente, femminista, alternativo, ecologista, nato già ad agosto scorso con un progetto condiviso, per trasformare l’impegno personale in responsabilità collettiva e con uno sguardo lungo che non sia solo quello di qualche scadenza elettorale, ma che pensino assieme al futuro della nostra città.
Una ragazzina svedese di soli 16 anni ci sta insegnando da mesi e con molta radicalità che, solo con un impegno che parta dal basso e da “dentro”, ma anche da ciascuno di noi per trasformare l’ego in eco, possiamo cambiare il modo di stare a questo mondo. E poi che è necessario uno sguardo che tenga insieme l’equità, i diritti umani di tutti con la tutela dell’ambiente.
Allora, è tempo di vivere insieme senza paura, è tempo di far parlare i giovani, è tempo di sentirsi una comunità che educa, di reinventare la città mettendo l’ambiente al centro (x3), di considerare i bisogni di tutti per costruire nuove opportunità per tutti, di maggiore inclusione, di una città in cui tutti, nessuno escluso, conti e partecipi, perché le cose hanno più valore se fatte insieme.
E anche a Spinea, con Emanuele Ditadi Sindaco, è Tempo!