Per una Comunità di Solidarietà e politiche sociali di prossimità.

La prospettiva dei Servizi sociali dovrebbe essere il ben - essere della persona intesa come cittadino, che si realizza in una società ritenuta sicura, solidale ed inclusiva, attenta ai bisogni e alle difficoltà, ricca di occasioni d’incontro tra cittadino e istituzioni locali.
Per poter realizzare l’inclusione, è necessario avvicinarsi ai bisogni dei cittadini, incrementando la sinergia tra Comune e associazioni e sviluppando una rete di politiche e di supporto come protezione per chi ne ha più necessità. Ciò si esplica nei seguenti punti:
- Rinforzo delle reti sociali nel territorio, coinvolgendo direttamente le associazioni, le cooperative sociali, le parrocchie, per affrontare le domande di servizi e di supporto;
- Realizzare dei punti di ascolto e aggregazione dislocati nei diversi quartieri della città, che permettano di cogliere le situazioni di marginalità, fragilità e di disagio. Si prevede in questo senso lo sviluppo di reti di mutuo aiuto a sostegno di situazioni di non-agio come l’isolamento, le dipendenze, le separazioni, i lutti e gli abbandoni.
- Un punto cruciale riguarda la problematica giovanile, soprattutto l’età dell’adolescenza, creando progetti d’aggregazione e di contrasto all’abbandono scolastico, all’abuso di sostanze stupefacenti, al bullismo e gli atti vandalici, ecc. Coinvolgendo nel progetto gli Educatori presenti nel territorio con compiti sia di intervento diretto, sia di facilitazione e coordinamento di tutti i soggetti interessati. Si propone una formazione degli attori coinvolti e un’altra tra pari, cercando anche il coinvolgimento del Servizio Civile;
- Il progetto dovrebbe concepire lo sport come fonte di relazione-educativa e prevenzione coinvolgendo gli allenatori in una stretta collaborazione e continuo dialogo. Con le società sportive proponiamo attività collettive e cooperative, mirando a trovare un equilibrio tra costi di gestione degli impianti e contributi proposti alle società;
- Ampliare la gestione dei Beni Comuni, sviluppare nuovi centri di aggregazione per i ragazzi e i giovani, dare spazio per momenti d’incontro e confronto in cui poter essere protagonisti con attività ludiche, artistiche, musicali.
- Aiutare gli studenti con difficoltà di apprendimento, con lo sviluppo e il sostegno di progetti per le disabilità e la gestione della dispersione scolastica;
- Contrastare la violenza di genere attraverso interventi di prevenzione ed educazione alla salute nelle scuole;
- Vanno sostenuti programmi di domiciliarità, per anziani e altri soggetti a rischio di solitudine, con l’obiettivo di contrastare il loro isolamento e la precarietà sociale che ne deriva;
- Sostenere il processo di integrazione degli migranti, di tutte le età e sesso nelle nostre società cercando di renderli partecipi non solo con il loro impegno nel volontariato ma anche attraverso esperienze sociali a cui possano sentirsi partecipi.